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mercoledì 12 maggio 2010

Quattro anni , dico quattro!


oggi!
Quattro anni di riso in bianco nella ciotola, di sputi per terra, di non capirci nulla, di viaggiare di continuo, di sognare i caratteri, di chiacchierare coi tassisti, di mandarla in vacca, di essere sette ore avanti, di salutarsi su Skype, di ravioli alla griglia, di "外国人!" (uno straniero!), di odori mai sentiti, di acqua bollente anche ad agosto, di biciclette, di negoziare i prezzi,di pali in mezzo alle strade, di DVD a un euro, di "neeeega",di essere guardata tipo alieno, di petardi che scoppiano, di cantate ai karaoke, di dieci camerieri per ogni cliente, di bimbi stupendi, di the verde ovunque, di code saltate, di bacchette, di urla, di suoni, di Cina.

lunedì 22 marzo 2010

Divieti

Vietato far volare gli aquiloni e giocare alla guerra.
Bhe, un motivo c'e', i cavi della luce troppo bassi in quella zona.
Ma mi e' piaciuta l'associazione di idee...aquiloni e mitragliatrici...dovrei proporre uno script a Khaled Hossein...

giovedì 23 luglio 2009

Voce del Verbo Bloccare


Sono andata al supermercato oggi e sono stata bloccata da due tizi che volevano controllare lo scontrino per metterci il famigerato timbro rosso sopra.
Poco dopo vengo bloccata dalla vecchina di turno che mi chiede di regalarle lo scontrino,…ci ho messo un po’ a capirne il motivo ma ho scoperto che con tutti gli scontrini, che in Cina non hanno valore fiscale, chiedono le fatture e poi le vendono alle aziende che devono giustificare strani movimenti.
Mi dirigo alla fermata del pullman e vengo bloccata dalla massa di persone super eccitate dall’arrivo del automezzo, che spingi spingi spingi. E non ho spinto abbastanza da poterci salire.
In ogni caso salgo su quello successivo, alla mia fermata lotto per arrivare alla porta, faccio per scendere ma l’uscita era bloccata da un centinaio di biciclette parcheggiate a casaccio sulla strada, urlo all’autista di andare un po’ più avanti, ma niente, devo scendere e fare la gimcana.
Arrivo a casa, vado in bagno mi soffio il naso, butto la carta nel water. Bloccato.
Mi siedo al computer per rilassarmi e navigare un po’ e …
Twitter (bloccato), Facebook (bloccato), New York Times (bloccato), Worldpress (bloccato), Blogger (bloccato), Wikipedia (parzialmente bloccato), YouTube (bloccato), Flickr (bloccato), ImageShak (bloccato),Corriere di Chieri (!!!) BLOCCATO!!
Libero scambio di idee (bloccato), media imparziali e critici (bloccati), sviluppo coscienza politica (bloccato), orgoglio nazionale e rispetto per il partito (bloccato)
Ho dimenticato qualcosa?

giovedì 16 luglio 2009

Scusi se sono uno straniero


Bhe insomma,
dopo tre anni di gioiosa convivenza con tutti gli autisti di Shenyang doveva capitare. Se non fosse successo avrebbe violato tutte le leggi della statistica.
Mi ha investito un camion!!
bhe investire forse non è il verbo più adatto da utilizzare anche perchè altrimenti non sarei qui a raccontarvelo...riformulo.
Mi ha centrato in pieno un camion!
Per fortuna è solo una gran botta, un bel livido sul braccio e uno bhe, ecco, sulla chiappa.
E soprattutto un grande spavento
Lo spavento se l'è preso anche l'autista appena sceso dall'abitacolo, apparte le mie urla si è anche dovuto difendere da un paio di borsate.
In ogni caso la cosa più esilarante è successa dopo.
Arriva la polizia, ovvero un poliziotto, in moto , con un casco come quelli degli operai edili, presente? Ora, uno che crede che quel casco sia utile in caso di caduta dalla moto, secondo voi cos apuo pensare di un autista che ha girato a destra senza guardare?
Niente. Infatti mi continuava a chiedere: si è fatta qualcosa? Ha qualche richiesta? Si è fatta male?
Ma che richiesta posso avere?? Che facciate una multa a tutti quelli che girano a sinistra senza guardare? E poi no, anche se mi fa male la chiappa non te la faccio fare la perizia. Anche perché ormai si era radunata una ventina di curiosi che discutevano tra loro e anche facevano le mie veci col poliziotto.
Le signore più anziane mi facevano le carezze (??) mi hanno pure offerto da bere e da mangiare.
Io lo dico sempre che i cinesi sono come i napoletani, in tutti i versi, e non mi smentisco mai!! (senza nessuna offesa o cinismo ne per i napoletani ne per i cinesi! è un osservazione obiettiva!)
Il poliziotto decide che questo è un caso particolare, c’è di mezzo uno straniero, meglio chiamare rinforzi.
Poco dopo arriva la task force : stavano evidentemente facendo cena in centrale, perché arrivano tutti sbottonati con le ciabatte ai piedi.
Le vecchine iniziano a insorgere: “è successo questo e quello, non l’ha vista, in Europa non si guida come qui! Si guida dall’altra parte!!”
E io “No signora, quando ho detto che in Europa non si guida come qui intendevo dire che in Europa non vige esattamente solo la legge del più forte Camion-Bus-Macchina-Carretto-Bicicletta-Pedone. Ci sono anche i semafori e le strisce pedonali! “
Lei perde la faccia. Nella cultura cinese perdere la faccia, vergognarsi, è gravissimo. Soprattutto nei confronti di uno straniero. Non si può far vedere che in Cina non guidiamo secondo le regole!!
Quindi incomincia ad accusare il guidatore di tutti i mali, negligenza, disattenzione, infingardaggine… forse era anche drogato.
Il poliziotto, convinto dalla dettagliata spiegazione dei fatti, chiede allora i documenti al guidatore e tira fuori il modulo per le multe.
Il passaggio dei documenti avviene lentamente, il guidatore trema, vi giuro, tremava.
Il poliziotto mi chiede ancora se voglio andare all’ospedale o se voglio che il guidatore mi dia dei soldi, così, sull’unghia. Rifiuto.
Mi giro verso di lui , e prima di poter aprire bocca, lui mi dice, per l’ennesima volta “Dui Bu Qi” ovvero “scusa” , letteralmente “Non posso guardarti in faccia”
“Scusi lei”, dico io “se sono uno straniero”.
Questo gli ho risposto. Se l’avesse fatto ad un cinese non sarebbe successo niente. Non si sarebbe fermata la gente e non sarebbe arrivata la polizia, non sarebbe proprio successo niente.
Al che chiedo al poliziotto di non farla la multa, non è il caso.
Un boato tra la folla “gli stranieri, gli stranieri!! Sono strani sono gentili!”
L’autista incredulo mi fa tre inchini come se fosse davanti all’Imperatore….avrà avuto antenati eunuchi?
Ai poliziotti dico, “Rimanete qui a guardare quest’incrocio e vedrete quanti potenziali incidenti come questo avvengono nei prossimi cinque minuti”.Ma loro sorridono e se ne vanno.
L’autista mi guarda ancora commosso e se ne va. I curiosi vogliono stringermi la mano, forse era la prima volta che vedevano da vicino un alieno…e parlava pure!!

giovedì 2 luglio 2009

Leggende e Patrimoni



L'Unesco ha indicato16 nuovi siti come "Patrimonio dell'Umanità"
La commissione si è riunita a Siviglia e fra 900 diversi luoghi candidati e 16 vincitori figura anche Wutai Shan, ovvero il monte Wutai, letteralmente il Monte dalle Cinque Piattaforme.
La regione dello Shanxi, di cui il monte è la più alta vetta, è una fra le più impervie in Cina.Leggenda vuole quindi che anche il monte , un tempo, fosse un luogo dal clima terribile: inverni freddi e lunghi, primavere ricche di fastidiose tempeste di sabbia, e estati torride.
il Bodhisattva Wenshu visitò questo posto, e notando le difficoltà che tutti i contadini dovevano affrontare per poter colivare, decise di chiedere aiuto al Re Drago del Mare Orientale, che deteneva la "pietra del riposo del drago",una roccia grande e fresca, in grado di rendere il clima ovunque piacevole.
Giunto al suo cospetto, supplicò il favore, ma il Re Drago rispose "la pietra è i luogo dove i mie figli si riposano dopo il duro lavoro nei campi, non posso sottrarla loro". Il Re Drago non voleva privarsi della pietra, ma allo stesso tempo non voleva negare la richiesta a Wenshu, cosi disse, sapendo che le dimensioni della pietra non l'avrebbero permesso "Wenshu, se da solo, senza aiuto alcuno, riuscirai a spostare la pietra, sarà tua"
Wenshu allora , grato al Re, recitò un mantra che trasformò la pietra in una pallina e riuscì cosi a portarla sul Monte, con grande dispiacere del Re del Drago.
Posizionata la pietra fra i picchi, il Monte diventò subito un pascolo fresco e umido e ancora oggi, per raggiungere la vetta, si attraversa la cosichiamata "Valle della Freschezza".
Il sito è ora una meta turistica per i cinesi, essendo uno dei cinque monti buddisti è ricca di templi, grotte e statue di Buddha, e anche luogo del più vecchio templio in Cina, totalmente in legno, della dinastia Tang (Vi sec d.C)
qui gli altri siti cinesi dichiarati Patrimonio dell'Umanità (se ne trova un altro nella stessa provincia ed uno addirittura a Shenyang!)

venerdì 10 aprile 2009

The Six Nations

China, Australia,Camerun,Congo,United States,Italy...speaking a variety of language you wouldn't believe. :)

mercoledì 11 marzo 2009

中国在非洲,非洲在中国

La Cina invade l'Africa!
Si , ma non con armi, insomma non direttamente. I giornali italiani se ne accorgono adesso (??) ma la cosa avviene da una decina d'anni. Il più ricco va dal più povero, come prassi economica detta!
Il Presidente HuJintao ha visitato 4 dei paesi più poveri di materie prime ,Senegal, Mali, Tanzania e Mauritius, per ribattere ai critici della politica cinese che ritengono orientata solamente alla ricerca di materia prima a basso costo.
"La Cina importa circa il 30 per cento del suo petrolio dall’Africa, e quantità
gigantesche di minerali di tutti i tipi: rame, zinco, oro, platino, uranio,
argento. Ma l’Africa serve anche da mercato per dar sfogo alle esportazioni. La
Cina vende vestiti, prodotti tessili, utensili come piatti di metallo o thermos,
prodotti tecnologici di basso costo come radioline, ma anche computer. I vestiti
cinesi a prezzi ridotti permettono a molti africani di cambiarsi d’abito con una
frequenza impensabile fino a qualche tempo fa. I prodotti cinesi «danno
fiducia ai poveri dell’Africa», diceva Zhong Jianhua, ambasciatore in Sud
Africa."
Francesco Sisci, La Stampa, 5marzo2009

In Senegal HuJintao ha portato 90 milioni di dollari, in Tanzania 22, per la costruzione , tra le altre cose, di un nuovo stadio.
Nonostante la crisi economica l’interscambio tra Cina e Africa, cresciuto di dieci volte dal 2000 ad oggi e giunto alla ragguardevole cifra di 107 miliardi di dollari, non dovrebbe quindi essere in pericolo...fino a quando gli africani non si accorgeranno che la costruzione di palazzi presidenziali e stadi nuovi con imprese e personale cinese non portano grandi vantaggi.
In ogni caso, io solo posso leggere i giornali che ne parlano, in Africa non ci sono mai stata, e i cinesi che costruiscono tutti sti palazzi e vendono le ciotole non li ho visti.
Io, di questa invasione, me ne accorgo il sabato sera a Shenyang.

p.s.:come faranno ad essersi abituati ai -20°? :)

mercoledì 25 febbraio 2009

DireFareBaciareLetteraTestamento

Oggi giorno di penitenza.
Non so quanto ci credo, quanto possa avvicinare a Dio come vuole tradizione.
Ma credo che una volta all'anno, o anche due, si possa provare a vivere come fanno milioni di persone nel mondo.

Nel 2006, ogni giorno sono morte 98,000 persone per fame o cause ad essa correlate.
Vuol dire che per ogni minuto dell'anno 68 persone sono morte di fame.Una al secondo per tutto l'anno.3/4 dei decessi interessano bambini al di sotto di 5 anni di età.
Relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo
Secondo la FAO,il 13% della popolazione mondiale vive in condizioni di malnutrizione permanente, vuol dire 800,000,000 di persone.
sito web della FAOhttp://www.fao.org/
Per un giorno, e per i 44 successivi, mi trattengo dai bagordi.

lunedì 19 gennaio 2009

ci mandiamo Epifani?

"Sciopero dei taxi a Chongqing: l'autorità preferisce la trattativa alla forza" e più avanti "le autorità di Chongqing hanno privilegiato il dialogo"

Lo sciopero, definito da qualcuno "storico", ha qualcosa di sorprendente:
1.non è stata usata violenza,2. l'esecutivo ha ricevuto una rappresentanza dei taxisti per sentirne le ragioni3.i giornalisti hanno seguito tutto nei particolari ed hanno riportato tutto in Tv.

Riporto dal quotidiano
Xinmin Zhoukan: «Qualche anno fa i tassisti avevano già protestato contro la concorrenza dei taxi illegali. Ma questa volta si è trattato di un problema più profondo. Lo sciopero di Chongqing ha segnato una svolta storica: per la prima volta è riuscito a mettere in difficoltà il governo».

Un antico proverbio cinese recita "Puoi uccidere le mosche ma non le tigri", ma stavolta la tigre ha perso la battaglia.